Sardegna – Italia

Punta Molentis

La Sardegna è la seconda isola più estesa del mar Mediterraneo. La posizione strategica della Sardegna al centro del Mediterraneo occidentale e la sua ricchezza mineraria ha favorito nell’antichità il suo popolamento e lo svilupparsi di traffici commerciali e scambi culturali tra i suoi abitanti e i popoli rivieraschi. Ricca di montagne, boschi, pianure, territori in gran parte disabitati, corsi d’acqua, coste rocciose e lunghe spiagge sabbiose, per la varietà dei suoi ecosistemi l’isola è stata definita metaforicamente come un micro-continente. In epoca moderna molti viaggiatori e scrittori hanno esaltato la sua bellezza, rimasta incontaminata almeno fino all’età contemporanea, nonché immersa in un paesaggio che ospita le vestigia della civiltà nuragica. Il paesaggio naturale della Sardegna alterna profili montuosi dalla morfologia complessa a macchie e foreste, stagni e lagune a torrenti tumultuosi che formano gole e cascate, lunghe spiagge sabbiose a scogliere frastagliate e falesie a strapiombo.

Paesaggio statale 125

Con i suoi 1897 km di costa in buona parte dall’aspetto ancora incontaminato e selvaggio, col suo mare limpidissimo, il suo clima meravigliosamente temperato e favorevole ad una lunga stagione calda, è da decenni ormai uno dei luoghi di villeggiatura più gettonati e richiesti nel periodo estivo. Una terra con uno straordinario patrimonio non solo naturale, ma anche artistico ed archeologico, tradizioni e suggestive usanze, nonché di una rinomata qualità dei suoi prodotti tipici e, certo non per ultima, l’ospitalità dei suoi abitanti. Un quadro ricco di motivi per spingere molti italiani e stranieri a visitarla e a viverla per più di una volta, anche noi siamo stati stregati dalla magia dei suoi colori strepitosi e irresistibili paesaggi. Il pericolo di tanto successo è perdere l’integrità del suo ambiente in quanto d’estate sopporta un carico di visitatori veramente eccessivo…infatti per la nostra avventura in Sardegna abbiamo scelto inizio maggio 2015, per assaporare in libertà e in solitaria, la sua indiscussa scenografia. Noi ovviamente e qualche straniero voglioso di pace e paradiso, italiani ,a parte sardi, non ricordiamo di averne incontrato. Abbiamo puntato il Golfo di Orosei con le sue famose cale e falesie, luogo selvaggio e incontaminato, alternando con il sud est dell’isola. Già all’arrivo a Cagliari ci rendiamo conto che qui l’estate è iniziata da un bel po’, l’erba è secca già praticamente fieno..Facciamo varie soste lungo le spiagge della zona e ci fermiamo per finire il pomeriggio a portu Sa Ruxi, purtroppo le ore migliori per le foto sono passate, ma ci rilassiamo sereni in questa spiaggia bellissima!

Portu Sa Ruxi

Arriviamo alla nostra base un bel appartamento in centro a Santa Maria Navarrese dotato di ogni confort, confinante con un ben fornito supermercato, che sarà la nostra fonte di sussistenza per i nove giorni di soggiorno, dove facciamo subito la spesona e già ci sembra di essere a casa….

Primo giorno intero in terra sarda, non abbiamo voglia di metterci subito a camminare, quindi torniamo al sud in esplorazione e passeremo la mattinata nella Zona di Capo Ferrato e le baie che lo precedono a nord: le bellissime Cala Sa Figu e Portu S’Illixi. Già trovare il parcheggio vuoto ci da una carica di energia incredibile! L’immagine che si apre d’innanzi ai nostri occhi è bellissima, per raggiungere la baia bisogna scendere un breve sentiero attorniato dalla macchia che in questo periodo è verdissima e colorata dai suoi fiori, la collina sullo sfondo, il mare wow, sembra di essere in Scozia….

cala Portu de S’Illixi

cala Portu de S’Illixi

cala Portu de S’Illixi e Sa Figu

cala Portu de S’Illixi e Sa Figu

cala Portu de S’Illixi e Sa Figu

Decidiamo di andare in esplorazione della collina, saliamo un bel po’ , la vista è grandiosa sia sulle spiagge appena visitate che su tutta la costa Rei..

Costa Rei vista da Capo ferrato

Vista da Capo ferrato su Sa Figu S’Illixi e Feraxi

Vista da Capo ferrato

Soddisfatti, ritorniamo alla macchina decisi per Cala Pira, durante il breve tragitto non possiamo evitare di fermarci e ammirare dall’alto i colori caraibici di Costa Rei..

Vista su Costa Rei

Vista su Costa Rei

Pochi chilometri e raggiungiamo Cala Pira una bella baia lungo la costa sud orientale della Sardegna. Caratterizzata da una distesa di sabbia bianca finissima, seppur non larga, la bellissima spiaggia risulta piuttosto lunga ed a forma di arco. Il fondale è basso e sabbioso, mentre il meraviglioso mare cristallino è di un bellissimo colore turchese con sfumature di verde smeraldo e meravigliosamente calmo.

Cala Pira

Alle estremità della spiaggia sono presenti due piccole scogliere ricoperte da macchia mediterranea; in quella nord è presente anche la Torre di Cala Pira, una torretta d’avvistamento del XV secolo. ovviamente non possiamo mancare di farci un giretto e fotografare dall’alto il panorama sulla baia..

Cala Pira

Cala Pira

Spiaggia praticamente deserta, ci rilassiamo con il nostro pranzo e poi ripartiamo verso nord puntando allo scoglio di Peppino. Arriviamo al parcheggio della spiaggia di Santa Giusta e ci facciamo una bella passeggiata per arrivare al famoso scoglio che delimita Costa Rei con il sud.

Santa Giusta

Santa Giusta

Santa Giusta

Santa Giusta

Verso lo Scoglio di Peppino

Santa Giusta

Sì maggio è decisamente un periodo eccellente per vivere la Sardegna, spiagge deserte, temperatura fantastica  27° gradi di giorno in spiaggia, entroterra avvistati i 37° ma solo in macchina, colori meravigliosi, macchia coloratissima, strade circondate da oleandri fioriti. Ci siamo già ben acclimatati e ci godiamo la fine della giornata beatamente distesi sulla sabbia adiacente il famoso Scoglio di Peppino. Esso è composto di due grandi scogli: il più grande è lungo 84 metri e, insieme allo scoglio più piccolo, raggiunge i 99 metri, con una larghezza di 25 metri. Permette di godere di una vista magnifica! Noi non possiamo evitare di salirci e ovviamente fotografare tutto attorno…il granito è super levigato, direi liscio, non da alcun fastidio ai piedi, anzi scenderci sopra non è un problema. Costa Rei è deserta, senza ombrelloni nè barche, così ci piace trascorrere in beatidudine le nostre ore in spiaggia…..

Vista sullo scoglio di Peppino e Costa Rei

Vista dallo Scoglio di Beppino – Costa Rei e Santa Giusta

Vista dallo Scoglio di Beppino – Costa Rei

Vista dallo Scoglio di Beppino – Costa Rei

Vista dallo Scoglio di Peppino – Costa Rei

Vista dallo Scoglio di Peppino – Costa Rei

Direi che possiamo tornare al nostro appartamento ben soddisfatti del nostro primo giorno pieno in Sardegna…domani inizieremo le nostre escursioni a piedi per raggiungere il Golfo di Orosei e goderci le sue indimenticabili baie…

Uno dei tratti costieri più spettacolari della Sardegna è certamente quello che si stende poco a nord di Santa Maria Navarrese, possenti montagne calcaree alte fino a 800 metri si elevano quasi a picco sul mare con i loro candidi roccioni. Uno di questi roccioni fermatosi sul mare e isolato dall’erosione dell’acqua e del vento è la stupenda Pedra Longa alta ben 128 metri, detta anche Agugliastra e secondo molti studiosi deriverebbe il nome della vasta regione naturale che la ospita: l’Ogliastra appunto.

Pedra Longa – Ogliastra

Questo magnifico pinnacolo è solo il riassunto di tutta l’interminabile serie di attrattive naturali, sempre più ricercate dai visitatori in tutto il suo territorio, sia costiero che dell’entroterra.

Pedra Longa – Ogliastra

Sulla via per Cala Goloritze

Ammagliati da tanta bellezza e salutati da una capretta bianco latte, riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso l’Altopiano del Golgo. Superato il centro di Baunei e dopo una serie di tornanti si raggiunge il “Supramonte”; la strada s’insinua in un bosco di lecci secolari, ginepri, macchia mediterranea e ci sembra di essere fuori dal tempo, immersi in un mondo naturale senza confini. Tutto incastrato in pietre e rocce, Ale guida ma siamo in silenzio catturati dal quadro naturale che ci circonda e dopo 8 km circa arriviamo all’altopiano. Cerchiamo il parcheggio del “Su Porteddu” , ristorante dove ci rinfrescheremo con un’ottima birra al ritorno, lasciamo la macchina e ci avviamo verso la prima delle spettacolari spiagge di questa costa: Cala Goloritze. Siamo alti poco meno di 500 mt e dobbiamo scendere al mare, ci attende circa un’oretta di passeggiata immersi nella natura e nel canyon che conduce alla cala. Percorriamo i tornanti che riprendono l’antica mulattiera dei carbonai, passiamo sotto un suggestivo arco di roccia intravediamo il mare con il suo incantevole blu…

Sulla via per Cala Goloritze

Scendiamo sempre più oramai ci siamo, è sabato e ci sono molti Sardi in passeggiata con noi, come biasimarli hanno tutto questo potenziale da sfruttare!!! Eccola sua maestà Cala Goloritze un mare cristallino che sfuma da un intenso blu ad un incredibile turchese ci lascerà a dir poco incantati…….

Cala Goloritze

Cala Goloritze

Senza fiato….Ale impazzisce e scatta foto a volontà..

Cala Goloritze

Cala Goloritze

Scendiamo in questo paradiso e ci godiamo lo spettacolo, giornata meravigliosa! Azzardiamo il bagno, 18° la temperatura dell’acqua, ma non si può non entrare è un richiamo naturale talmente bello che il freddo passa in secondo piano, tanto poi il sole scalda e ci abbronza..

Cala Goloritze

Cala Goloritze

Altro elemento caratteristico della spiaggia è l’arco naturale che si apre sul lato destro della baia. In un anfratto tra le rocce all’interno della spiaggia è inoltre presente una sorgente d’acqua dolce che dal sottosuolo sfocia in mare, anche per questo l’acqua è molto fredda. L’arenile è composto di piccoli ciottoli bianchi e sabbia, semplicemente irresistibile….

Cala Goloritze

Cala Goloritze

Cala Goloritze

Per non parlare della Guglia che la domina alta 147 metri svetta sopra la cala aumentandone, come se servisse, il suo fascino…

Cala Goloritze

Cala Goloritze

Le ore scorrono veloci, il sole verso le 16 inizia a scendere dietro le falesie, pertanto dato che dobbiamo fare una bella salita, sebbene a malincuore raccogliamo le nostre poche cose e iniziamo la scarpinata, non possiamo evitare di dedicarle gli ultimi guardi. A nord limpido e maestoso si osserva tutto il Golfo di Orosei, i lecci che in qualche maniera assurda si aggrappano a queste rocce che esposte al vento e al mare si sgretolano in ogni angolo…suggestivo e meraviglioso…

Cala Goloritze

Cala Goloritze

Vista sul Golfo di Orosei

Vista sul Golfo di Orosei – Cala Goloritze

Cala Goloritze

Che giornata emozionante, risaliamo senza grosse difficoltà, nel viaggio di rientro verso Santa Maria Navarrese ci fermiamo ad ammirare il panorama sopra Baunei..

Vista da sopra Baunei

Vista da sopra Baunei

Vista da sopra Baunei

Nuovo giorno nuova escursione, oggi ci attende Cala Sisine. Ritorniamo alla piana del Golgo e seguiamo le indicazioni per la codula di Sisine un suggestivo canalone che s’insinua per ben 13 chilometri di sterrato, come una profonda ferita, nel selvaggio Supramonte del Baunei, regno della natura più incontaminata e abitato da specie animali e vegetali quasi dimenticati. Siamo protagonisti di una bellissima avventura, la strada anche se non in condizioni ottimali e con qualche scossone ci permette di arrivare fino ad una distanza di circa 2 km dalla spiaggia. Lasciamo l’auto e proseguiamo a piedi, il percorso è abbastanza pianeggiante ed agevole e non presenta nessun problema di orientamento in quanto è molto evidente. Abbiamo incontrato una famiglia di maiali neri che dormivano in mezzo alla macchia, troppo belli i piccoli!!! Eccoci arrivati, altra meraviglia indiscussa della natura: sua Signoria Cala Sisine….

Cala Sisine

Cala Sisine

La spiaggia è costituita da un candido arenile di ciottolini e sabbia, molto esteso, limitato lateralmente da alte e boscose falesie, la Costa di Sisine con i suoi quasi 600 m è ritenuta la più alta del Mediterraneo. In questo tratto si ammirano ancora impressionanti e nude pareti a strapiombo, scarpate ricoperte da fittissima vegetazione e fratture o anfratti scoscesi, spesso colonizzati da contorti, secolari ginepri. Dopo un breve bagno o un po’ di sole, prendiamo il sentiero che conduce a Cala Luna e ne percorriamo il primo tratto, da qui dopo una serie di ripidi tornanti ci si ritrova al di sopra della Cala in cui si può godere di un panorama senza eguali con lo sguardo che spazia da Cala Sisine fino alle coste di Cala Gonone. Da lì non siamo più scesi se non dopo alcune ore trascorse ad ammirare tanto splendore…

Cala Sisine

Cala Sisine

Cala Sisine

Cala Sisine

Cala Sisine

Foto con i fiocchi..

Cala Sisine

L’azzurro e il cristallino dell’acqua ci lasciano senza parole..

Cala Sisine

Cala Sisine

Ancora una volta ringraziamo la pigrizia della gente e la bassa stagione, solo due ombrelloni in spiaggia che visti da quassù aiutano a creare una cartolina perfetta…….

Cala Sisine

Cala Sisine

Ci sediamo su queste rocce levigate a trono…e chi va più via?

Codula di Sisine

Cala Sisine

Cala Sisine

Non credevo possibile emozionarmi così tanto, ma davanti a questo spettacolo naturale non si discute, ancora una volta la natura è la regina indiscussa…

Non potevamo certo mancare di vedere Cala Luna regina indiscussa del Golfo di Orosei, considerata da molti una delle più belle spiagge del Mediterraneo. Per accedervi abbiamo optato per il sentiero che parte da Cala Gonone ed esattamente dove finisce la strada, nei pressi di Cala Friuli lasciamo la macchina. Intraprendiamo questo bel sentiero godendo di panorami mozzafiato che si perdono tra il contrasto dell’azzurro del mare ed il verde dei lecci e dei ginepri, ci guiderà nel giro di un paio d’ore, tra sali e scendi alla bellissima Cala Luna…

Vista verso Cala Gonone

Cala Friuli

Cala Friuli

Il sentiero non è troppo impegnativo, però bisogna sempre prestare attenzione a dove si mettono i piedi.. Lungo il percorso troviamo le indicazione per le grotte del Bue Marino un tempo stabile sede degli ultimi esemplari della rarissima foca monaca.

Vista dalla deviazione Grotte del bue marino

Preferiamo avanzare e dopo poco salendo ancora un po’ si apre d’innanzi a noi questo incantevole quadro..

Vista su Cala Luna

Vista su Cala Luna

Rimaniamo ancora una volta stupiti dalla bellezza di questi luoghi, ci sediamo sopra la roccia alcuni minuti a contemplare tanta bellezza…

Vista su Cala Luna

Scorcio Cala Luna

Particolarissima è la scenografia di questo angolo di Paradiso, l’arenile ad arco disteso per quasi settecento metri ed un mare che varia in più tonalità di verde e azzurro. La parte meridionale è caratterizzata da un retrostante laghetto di acqua dolce sul quale si riflettono le meravigliose fioriture di un fitto bosco di oleandri rossi alti fino a sei metri, nei quali dobbiamo passare per giungere alla spiaggia. Dietro al bosco l’ampio entroterra si restringe nella tortuosa Gola della Codula di Luna regno selvaggio e incontaminato, meta di escursionisti che praticano, tra gli altri, il selvaggio Blu, un itinerario sospeso sull’orlo estremo di una falesia verticale, di cinquanta chilometri che tra Cale e mulattiere partendo da Pedra Longa arriva sino a Cala Sisine, ovviamente solo per esperti.

Wonderful Cala Luna

Siamo ammaliati…per nostra fortuna è praticamente deserta, anche se dobbiamo dire che nel pomeriggio si è popolata maggiormente, grazie anche alle barche che ad ogni ora, portano i pochi turisti del periodo dalla vicina Cala Gonone. D’estate è invasa letteralmente, noi però possiamo goderla in tutto il suo splendore…avanziamo nel piccolo sentiero a sud per immortalare preziosi particolari…

Cala Luna

Per finire è sovrastata da un’alta e precipite falesia calcarea nella quale si aprono sette gigantesche grotte scavate dal mare in epoca remota, che contribuiscono ad arricchire l’indicibile suggestione del luogo, nonchè a riparare dalla calura estiva…

Cala Luna

Cala Luna

Cala Luna

Siamo sulla punta a sud, proprio sotto i grandi e levigati massi…

Cala Luna

Cala Luna

Cala Luna

Cala Luna

Esaurita la nostra curiosità ci stendiamo in spiaggia un paio d’ore prima di prendere il traghetto che ci riporterà a cala Gonone, ci è passata la voglia per oggi di camminare ancora…vogliamo goderci la spiaggia fino alla fine..

incantevole Cala Luna

Ritornando verso Santa Maria Navarrese lungo la statale 125 siamo sempre stregati dai panorami che si susseguono, ma arrivati di fronte a questo altopiano dobbiamo per forza fermarsi…

Panorama lungo la 125

Silenzio, fiori, api che fanno il loro estimato lavoro, verde ovunque è meraviglia per noi….

Panorama lungo la 125

Panorama lungo la 125

Panorama lungo la 125

Anche oggi abbiamo un bel pacchetto di emozioni da ricordare e raccontare…

Per completare il nostro pacchetto di escursioni sul Golfo di Orosei oggi scenderemo a Cala Mariolu sempre dall’altopiano del Golgo. Cala Mariolu si trova circa un miglio a nord del Monumento Naturale di Cala Goloritzé, ed è una delle spiagge più suggestive della Costa di Baunei e del Mediterraneo intero. L’appellativo di Mariolu deriva da “mariolo“, ladro in ponzese, che i pescatori oltremare diedero alla Foca Monaca. Quest’ultima, infatti, era solita depredare il pescato dalle reti e dai nascondigli scelti dai pescatori. Proprio ad un miglio verso nord da Cala Mariolu, vi è la Grotta del Fico, uno degli ultimi rifugi del mammifero, una grotta tra le più suggestive dell’isola. Questa è stata tra tutte l’escursione più emozionante e avventurosa che abbiamo vissuto in terra sarda tra panorami, scoscese e franose discese. Siamo stati immensamente ripagati nonostante la fatica, dalla bellezza dei luoghi visti camminando e la Cala è semplicemente un sogno perfetto…ma iniziamo con ordine consigliamo di seguire con attenzione il sentiero su un app del telefono perchè può, in alcuni momenti, essere facile perdersi. E’ una bella scarpinata sia in discesa che in salita, stasera andremo a letto come i bimbi! Non è tanto per la lunghezza del sentiero, quanto per il dislivello in poche centinaia di metri, praticamente da quasi 600 metri scendiamo al mare in neanche un chilometro, immaginate voi la pendenza.

Verso Cala Mariolu

Percorriamo qualche centinaio di metri ed il sentiero inizia a scendere. A questo punto il panorama ci regala spettacolari scorci sul Golfo di Orosei. La giornata è spettacolare come il panorama, il blu del mare ci regala incredibili emozioni….ci sembra impossibile ma dobbiamo scendere proprio lì in fondo!!!

Verso Cala Mariolu

Nel blu dipinto di blu…

Verso Cala Mariolu

felicità….

Troviamo il primo “Scalone” realizzato in ginepro, quasi non ci crediamo quando da sotto guardiamo su cosa è tenuto superato il quale raggiungiamo una pietraia e vediamo davanti a noi uno spettacolare arco di roccia scavato nella parete..

primo scalone …

..natura superba…

Vista sul Golfo

Arco naturale..

…pericolooooo..

Sulla sinistra dell’arco troviamo una porticina in legno la apriamo e ci troviamo davanti un secondo “scalone” stavolta tenuto solamente dai lecci superiamo così un piccolo dislivello di circa 10 metri.

Per fortuna ci sono anche le corde, perchè diciamocelo era un pochino franoso, comunque basta prestare attenzione e guardare bene dove si mettono i piedi. Proseguiamo senza indugi in discesa e superiamo un terzo salto sempre grazie all’aiuto degli scaloni di ginepro.

scalone di legno….

A guardarlo da sotto fa un certo effetto…..Il sentiero adesso necessita di maggiore cautela a causa della presenza di piccoli saltini facilmente superabili però grazie alle protezioni sistemate nei punti più insidiosi. In breve entriamo nel fitto bosco di lecci e seguiamo l’antico sentiero dei carbonai zigzagando tra le piante a momenti anche scivolando e facendo presa sulla piante, è pure diverntente! Ormai vediamo il blu del mare tra le foglie…

…mare tra le foglie

mare…..

Verso Cala Mariolu

La trasparenza del mare è incredibile. Siamo davanti ad un bivio: sulla destra il sentiero prosegue per raggiungere la Spiaggia dei Gabbiani …

Verso Cala dei Gabbiani

Ma noi continuiamo per Cala Mariolu, manca veramente poco ormai…

Un’ultima comoda scala in legno ci consente di superare l’ultimo dislivello sugli scogli per arrivare finalmente sulla spiaggia: siamo letteralmente stregati dalla vista, ci metteremo un bel po’ prima di percorrere gli ultimi metri che ci separano, a nostro parere la spiaggia più bella di questa vacanza, senza togliere nulla alle altre, ma l’emozione provata non ha eguali..

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Incantevole e suggestiva da contendere fama alla più frequentata Cala Luna: limpidezza assoluta dell’acqua e bassi fondali costituiti come l’arenile da finissima sabbia e piccoli sassolini bianchissimi candidi e levigati. Tutto ciò conferisce alle due splendide insenature colorazioni turchesi tra le più belle di tutto il Golfo. Ammaliati non riusciamo ancora a scendere, poche persone in spiaggia, per nostra gioia e nel giro di un’ora se ne andranno in gommone lasciandoci tutto questo splendore tutto per noi!

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Suggestione aumentata dalle altissime e verticali pareti e boscose scarpate che sovrastano l’arenile ed i giganteschi roccioni che lo frammentano in varie piccole spiaggette.

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Eccoli se ne vanno e noi scendiamo in questo paradiso…

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Pochi metri e mettiamo i piedi su questa spiaggia incantata….

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Is Pulige de Nie, “come pulci di neve” in dialetto sardo, così chiamata dai pastori di Baunei, niente di più azzeccato. Sarà la giornata incredibilmente tersa, ma i colori che la natura ci regala oggi ci fa pensare di vivere all’interno di uno scenario da favola…

Is Pulige de Nie, “come pulci di neve” in dialetto sardo

Mare liscio e calmo, acqua azzurro cangiante, semplicemente fantastica…un sogno…

Cala Mariolu

Ale e le sue prospettive….

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Lentamente arriviamo alla seconda insenatura e ci sembra veramente di vivere un film..

Fantastica Cala Mariolu

Saliamo sopra il gigantesco masso e godiamo di questa pazzesca prospettiva…

Blu lagoon

Paradise….

Wonderful Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Semplicemente senza fiato…. coccolati da tutto questo bel vedere ci godiamo il nostro pranzetto in solitaria e tra un bagno e l’altro le ore scorrono velocemente. I colori iniziano a cambiare e il sole corre velocemente dietro le falesie, ultime foto e ci rimettiamo in marcia abbiamo una bella risalita da fare..

Cala Mariolu

Cala Mariolu

Che giornata fantastica, alla fine della salita siamo belli sfatti ma fortemente appagati di tutto. Prima di arrivare alla macchina ci troviamo nel bel mezzo di un gregge di capre simpatiche e curiose direi, assieme a diamo l’ultimo saluto all’altopiano del Golgo…

Finite le nostre escursioni torniamo al sud per goderci le sue belle spiagge. Prima tappa della giornata è la bellissima spiaggia di Monte Turno che si trova tra Costa Rei e Cala Sinzias, come inizio giornata partiamo alla grande!

Monte Turno

Monte Turno

Monte Turno

Ale vorrebbe restare ma ho in serbo altre chicche per la giornata, quindi risaliamo in macchina e via diretti verso la meravigliosa spiaggia di Punta Molentis. Nel settore settentrionale della costa di Villasimius, la strada panoramica per la Costa Rei regala una serie di angoli fantastici, la guida regala infatti emozioni fantastiche e non possiamo fare a meno di fermarci e ammirare il blu incredibile del mare..

Verso Punta Molentis

Verso Punta Molentis – Isola Serpentara sullo sfonto

Verso Punta Molentis

Verso Punta Molentis

Colori incredibili…

Isola Serpentara

Isola Serpentara

Isola Serpentara

Isola Serpentara

Isola Serpentara

Nel blu dipinto di blu

Il vento qui non si risparmia, ma è talmente bello…

Verso Punta Molentis

Contrasti…

Contrasti d’effetto, la macchia colorata, ma il verde è meno intenso del centro qui l’erba è secca il vento e il sole hanno la meglio…

Verso Punta Molentis

Verso Punta Molentis

Verso Punta Molentis

Ci siamo quasi intravediamo la parte nord della splendida Punta Molentis.

Verso Punta Molentis

Parcheggiamo e prendiamo il breve sentiero che conduce alla spiaggia, già intravedendola è stupenda..

Punta Molentis

Che scenari regala questa isola…

Punta Molentis – parte nord

La spiaggia di Punta Molentis ha una conformazione ad arco ed è costituita da sabbia bianca finissima, con tenui striature rosa nella battigia. Sul lato sinistro è racchiusa da un piccolo promontorio ove la sabbia si interrompe per lasciar spazio alla scogliera, mentre sul lato destro un ammasso di rocce costituiscono l’altra estremità della spiaggia. Il mare cristallino e bassissimo presenta una bellissima colorazione che varia dal verde smeraldo chiaro, al turchese, all’azzurro. Incantati in una parola..

Punta Molentis

Punta Molentis

Punta Molentis

Punta Molentis

Incantati in una parola..saliamo sopra la punta per ammirare il panorama..

Punta Molentis

Punta Molentis

Punta Molentis e i suoi due mari

Bellissima Punta Molentis

Se non fosse per il vento che oggi non solo soffia, ma ti porta via,finiamo il giro ammirando anche il lato nord con un mare decisamente più blu e profondo e decidiamo di risalire la costa per trovarci un altro posticino dove finire la nostra giornata.

Punta Molentis – lato nord

Punta Molentis – lato nord

Punta Molentis – lato nord

Fantastiche sfumature di blu, semplicemente un mare da favola!

Punta Molentis – lato nord con isola Serpentara sullo sfondo

Punta Molentis – lato nord

Stregati e rovinati come vediamo Cala Sinzias possiamo dire che ci siamo arenati volentieri!

Cala Sinzias

Una lunghissima distesa di sabbia con mare basso calmissimo, decidiamo persino di approfittare del Lido Tamatete e crogiolarci sui lettini tanto saremo in dieci su questa lunga spiaggia, non prima però di averla immortalata!

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Ale si distende beato sul lettino, mentre io salgo un po’ sopra la collina che la delimita a sud e mi godo il panorama.

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Quale modo migliore per rilassarsi se non ammirando un mare così sotto il meraviglioso sole di maggio…

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Purtroppo gli ultimi due giorni della vacanza il cielo non ci ha graziati con giornate magnifiche come nei precedenti, il cielo è stato un po’ velato non concedendo i giusti colori. Siamo stati a Villasiumus, ma le foto scattate non le rendono giustizia pertanto sicuramente in futuro sarà una tappa da rivivere al meglio.

Villasimius – Porto Giunco

Torniamo alla nostra cassetta a Santa Maria Navarrese e facciamo un po’ il sunto di questa bellissima settimana trascorsa tra natura e paesaggi a volte selvaggi e misteriosi, altre incantevoli e perfetti.

Eccoci siamo alla fine di questa avventura, grazie Sardegna per le tue meraviglie, presto torneremo per ammirarne altre, sei stupenda!!

Ale & Miky

Al prossimo viaggio!

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